Risoluzione sulla rilevanza catastale degli interventi dell’8 giugno 2026
La recente risoluzione emanata dalla Direzione Centrale Servizi Catastali, Cartografici e di Pubblicità Immobiliare, (scaricabile sotto) è redatta al fine di chiarire i criteri per l’individuazione delle tipologie di interventi edilizi che assumono rilevanza catastale.
Il documento sollecitato dal CNG si colloca in relazione alle comunicazioni ( cd. lettere di compliance) inviate dall’Agenzia per la mancata presentazione degli atti di aggiornamento per gli immobili interessati da interventi agevolati con il Superbonus, ma evidenzia nella risposta una applicazione estesa all’intero panorama afferente gli aggiornamenti catastali in dipendenza di interventi edilizi sulle unità immobiliari.
Le indicazioni contenute nella risoluzione prescindono dalle recenti agevolazioni fiscali e si applicano indistintamente a tutti gli interventi edilizi, non solo a quelli legati al “Superbonus”. Gli adempimenti catastali restano infatti definiti dalla normale normativa di settore.
- Gli interventi (isolamento, cappotto, sostituzione impianti, ecc.) possono modificare il valore e le caratteristiche dell’immobile.
- Quando i lavori comportano variazioni rilevanti, è necessario:
- aggiornare i dati catastali
- eventualmente modificare la rendita catastale
- L’Agenzia invita tecnici e contribuenti a verificare se gli interventi realizzati richiedono una variazione catastale obbligatoria.
👉 Obiettivo: Garantire che il Catasto rifletta correttamente lo stato reale degli immobili dopo i lavori.
L’accertamento della rilevanza catastale degli interventi richiede sempre una valutazione tecnica puntuale da parte del professionista, fondata sull’incidenza concreta delle opere sulla redditività ordinaria dell’immobile.
